
Chissà perchè molte persone ritengono che i legumi siano più adatti alle stagioni fredde!
Certamente quando in Sicilia la temperatura si aggira intorno ai 38-40 gradi si tende a preferire, piuttosto che una zuppa calda, una pietanza fredda, o anche un gelato, magari a fine pasto per bloccare la digestione!
A parte il fatto che i legumi si prestano ad infinite ricette, vedi l’hummus, le polpette, i ragù, da servire anche tiepidi, se andate ad Ustica vi accorgerete che nei menu dei ristoranti che si rispettano, la zuppa di lenticchie è presente anche con 40 gradi all’ombra, è molto richiesta per via delle famose lenticchie dell’isola, chi non le conosce! Ordinatele al ristorante oppure compratevele crude e preparatevele a casa in modo semplicissimo come faccio io. Le lenticche di Ustica sono particolari, piccole e scure, non richiedono ammollo, sono ricche di ferro e chissà di quante altre proprietà, sono gustose, buonissime, ma purtroppo molto care 🙁 !
Per una persona, però, ne bastano 100 grammi e se arricchite con le verdure di stagione saziano moltissimo.
Procedimento e dosi orientative per 2 persone
Lavate 200 grammi di lenticchie immergendole in una insalatiera piena d’acqua, smuovetele per fare emergere le impurità che verranno a galla, cambiate l’acqua almeno tre volte. In una casseruola inserite le lenticchie, una cipolla tagliata a fette grossolanamente, due pomodorini, mezza zucchina, una piccola carota, qualche pezzetto di zucca rossa se vi piace; tagliate tutte le verdure in modo grossolano, un pò più piccole le carote. Aggiungete anche un cucchiaino di sale, qualche seme di finocchietto, del basilico, del timo fresco e anche due/tre foglioline di menta. Coprite con acqua abbondante, almeno 4 dita sopra la superficie. Io non faccio soffritti ma insaporisco con aglio e cipolla secchi per esaltare il gusto e aggiungo l’olio extravergine d’oliva solo a cottura ultimata.
La cottura è rapida, circa mezz’ora, giusto il tempo di far cuocere la carota. Spegnete il fornello quando le lenticchie sono cotte ma ancora croccanti perchè la cottura continuerà anche a fuoco spento. Se è una giornata calda versate la zuppa nei piatti fondi anche mezz’ora prima di mangiarla, servite con olio crudo e una goccia di olio al peperoncino se vi piace. Gli aromi estivi faranno la differenza, abbondate, quindi, col basilico.
Gustate piano piano 😉