Lo yogurt del Maestro

Fra gli innumerevoli insegnamenti del maestro Aruna, fondatore dei diversi Centri in Europa e in Argentina legati allo yoga dei Rishi, intramontabile figura di riferimento per chi segue, appunto, lo Yoga dei Rishi (chi non ha conosciuto il maestro Aruna puó leggere qualcosa qui) mi é tornato in mente lo yogurt vaccino che si puó fare in casa senza yogurtiera né termometro. Ovviamente non é adatto a tutti gli intestini e a volte si fanno delle scelte diverse.
Un cibo, una pietanza, spesso li associamo ad un periodo, un momento felice o infelice, e qualcosa ci torna in mente mentre lo mangiamo o mentre lo prepariamo.
Lo yogurt fatto in casa, ad esempio ha, per me, il sapore di un ricordo di un periodo felice come appunto é stato quello in cui il maestro Aruna era con noi, per trasmetterci il suo infinito sapere su qualunque cosa. Lui lo proponeva dopo un periodo di digiuno, insieme ad altre pietanze, e solo per chi aveva giá ricominciato ad alimentarsi, il suo sapore era fantastico ancor di piú, in seguito ad un periodo di astinenza totale dal cibo!.
La ricetta é molto banale, servono, infatti, un litro di un buon latte intero di mucca biologico, io ho acquistato quello crudo dell'Azienda Agricola Invidiata di Collesano, e uno yogurt bianco naturale intero, anch'esso biologico acquistato in un qualunque supermercato.
Scaldate piano piano il latte fino al primissimo bollore e dopo avere tolto il velo che si forma in superficie versatelo in una insalatiera di vetro. Bisogna attendere che la temperatura scenda a circa 37/38 gradi. E come si fa, direte voi, senza un termometro? Ed ecco la genialata del maestro! Basta aspettare un pó e fare la prova del dito, mi raccomando di lavarvi le mani 😂.
Sí sí, basta immergere un dito nel latte e sentire se il calore é sopportabile, caldo sí ma non tanto da togliere il dito perché scotta. Appena potrete sopportare il calore la temperatura sará quella giusta. A questo punto inserite nel latte un bel cucchiaione di yogurt, o anche il contenuto dell'intero vasetto, mescolate bene e avvolgete l'insalatiera in un panno pulito e poi in una bella coperta di lana grande ripiegata almeno in due, mettete il tutto in un angolo di un ripiano e aspettate fino all'indomani (almeno se é inverno).
Dopo il riposo, mescolate il composto che troverete cremoso e buonissimo. Se vi piace piú dolce e piú compatto, come lo yogurt greco, versate lo yogurt dentro un telo pulito poggiato su un colino e mettete il tutto in un recipiente in modo che il siero coli e lo yogurt si asciughi. Questo procedimento, che dovrá avvenire in frigorifero, renderá piú compatto e meno aspro lo yogurt. Raggiunta la consistenza e la dolcezza desiderata riponete lo yogurt in uno o piú contenitori, meglio di vetro, con coperchio. Io l'ho fatto scolare bene e ho ottenuto due vasetti da circa 200 grammi molto compatto, forse ho esagerato. Ovviamente si puó consumare in versione dolce, con frutta fresca, o salata con aggiunta di olio, sale e aromi per condire un'insalata. Se volete continuare la produzione ricordatevi di tenere da parte una bella cucchiaiata di prodotto per ricominciare daccapo. Fatemi sapere😉



